I prestiti sono dei finanziamenti, delle somme di denaro prestateci da una banca o da un entità creditizia mediante determinate garanzie che le assicurino che il denaro le verrà restituito con gli interessi. Solitamente il debitore (colui che contrae il prestito) provvede a restituirlo al creditore (colui che elargisce il prestito) tramite rate che possono essere mensili, trimestrali, semestrali…ecc. La forma di pagamento più comune è mediante rate pagate mensilmente.
Il contratto di stipulazione di un prestito prevede sempre il calcolo dell’entità delle rate, i relativi tassi di interesse e il periodo di restituzione. Il tipo di prestito più comune è il prestito personale, un prestito non finalizzato, ovvero non specificante il particolare acquisto di un bene o di un servizio. Altri prestiti come il mutuo immobiliare o il leasing, invece, sono prestiti volti a una particolare funzione e utilizzo. Non sono solo gli istituti di credito e le finanziarie a concedere prestiti. Anche vari negozi o centri commerciali famosi offrono ai clienti prestiti personali, che il più delle volte sono a tasso zero.
Tra le garanzie più richieste dalle banche che concedono un prestito ci sono: la copia della busta paga (il più delle volte è richiesto una regolare assunzione a tempo indeterminato da più di tre anni), copia della dichiarazione dei redditi, firma di un garante che paghi al posto nostro in caso di insolvenza.
I prestiti normalmente non implicano garanzie su beni, come sulla casa, cosa che avviene invece nei mutui ipotecari. Il prestito erogato dagli enti finanziari si aggira solitamente su cifre che vanno dai 1000 euro a 30.000 euro massimi. La durata può andare da un anno o meno, a 5 o 10 anni. Per durate più lunghe solitamente si stipula un mutuo. Le rate del prestito si possono pagare mediante bollettini su conto corrente o con addebiti sul contro corrente.
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